mercoledì 29 luglio 2015

Il successo delle opzioni binarie

opzioni binarie
Nel mercato del trading, soprattutto online, è sempre più facile sentir parlare di opzioni binarie. Per capire meglio questo fenomeno, ragioniamo su alcuni numeri. A partire dal 2008, la Option Clearing Corporation iniziò ad inserire nel proprio portafoglio di trading anche le opzioni binarie.

Da quel momento in poi, si è assistito ad una vera e propria esplosione di questo tipo di trading, semplice ed intuitivo. Ad oggi milioni di traders esperti o principianti dedicano buona parte del proprio tempo al gioco sulle opzioni, per arrotondare gli introiti e mettere a frutto le proprie conoscenze.

giovedì 2 luglio 2015

Forex e opzioni binarie: come non cadere in trappola

La rete è invasa da tempo di messaggio promozionali e banner che invogliano il visitatore a cliccare con promesse di facili guadagni. 'Diventa ricco con il forex' oppure 'cambia la tua vita con pochi click': a chi non è mai capitato di imbattersi in messaggi del genere?
Si tratta ovviamente di attività promozionale, certo; ma pur sempre rischiosa per chi non è avvezzo alla rete e non è a conoscenza dei tranelli nei quali si può cadere. Fare trading online, ovvero investimenti, nel forex è tutt'altro che semplice.

mercoledì 13 maggio 2015

Che cos'è il mercato Forex ?

mercato forex
Il Forex, abbreviato anche in FX, è il mercato globale per l’acquisto e la vendita di valute : Foreign Exchange currencies. Si tratta del mercato con la più alta movimentazione di capitali quotidiana, oltre due miliardi di dollari, più della somma dei volumi di tutti gli altri mercati.

Si definisce globale, perché il Forex è disponibile perché è disponibile per gli investitori 24 ore al giorno e 5 giorni a settimana. Ci sono circa 4.500 istituzioni attive nel Forex, e milioni di traders che operano al suo interno.

Il mercato Forex, sebbene non abbia una sede fisica, si muove correlatamente con le principali piazza azionarie di trading, come la Borsa di Tokyo, Wall Street, Londra, e il mercato si muove a seconda delle fasce orarie mondiali. Ad esempio, il momento di massima liquidità va dalle 14 alle 18, quando si sovrappongono New York e Londra.

Le coppie valutarie

Nel Forex, tutti i movimenti e le quotazioni sono espressioni di coppie di valute. Un acquisto di una valuta comporta la contemporanea vendita di un’ altra. Il profitto si cerca acquistando una valuta con l'aspettativa che il tasso di cambio con l’altra valuta di riferimento tenda a salire. Quando questo accade, si effettua la compravendita inversa a scopo speculativo. Ad esempio, se si acquistano 1000 dollari a 10000 €, significa che il tasso di cambio è 1 a 1, se questo si porta a 1.2 , rivendendo i dollari ci si ritrova con 1200 € nel portafogli, con un guadagno di 200 €.

Ovviamente non è cosi facile, occorre una buona preparazione e un’ottima gestione per generare profitti ed evitare al minimo le perdite. Il Forex è un mercato aperto 24 ore al giorno e l’enorme liquidità genera dei movimenti imprevisti, spesso in direzione contraria alla maggior parte degli investitori.

Pertanto, è un mercato che richiede molto impegno….Con l’avvento della banda larga, tanti sprovveduti sono entrati nel Forex, ma in pochi hanno compiuto un percorso di formazione e simulazione, attraverso le piattaforme demo messe a disposizione dai broker. La fase di allenamento è fondamentale e richiede tantissimo tempo per essere preparati quando si passerà a gestire un conto fatto da soldi reali e controllare l’emotività.

Tecniche di Trading nel Forex

Sostanzialmente ci sono due approcci al mercato, il primo, l’analisi fondamentale, tende a considerare solo la situazione economica, acquistando valute quando si ritiene che possano essere messe in essere politiche economiche a suo vantaggio.
Il secondo approccio, analisi tecnica, considera poco o niente l’analisi fondamentale, considerando solo i movimenti che si visualizzano nel grafico, partendo dai presupposti che la storia si ripete e che il mercato sconta tutto.

sabato 25 aprile 2015

Imparare dai traders di successo

trader di successo
Il modo migliore e soprattutto più veloce per diventare un trader profittevole è imparare dagli operatori che operano già con successo nel Trading. Come in ogni aspetto della vita, noi tutti impariamo da qualcuno con più esperienza e che ha ottenuti dei risultati importanti.

Ma perché questi traders hanno raggiunto il successo ? Cosa hanno in più rispetto alla moltitudine di aspiranti operatori che ogni giorno bruciano il loro capitale ? A mio modo di vedere, il trader vincente ha capito alcuni concetti basilari e soprattutto li applica con continuità.

In primo luogo, i veri traders hanno una strategia, può sembrare una banalità, ma non è una cosa così scontata. Se non si ha un piano di trading, se non s’impara a riconoscere i segnali Forex, se non si rimane fedeli alla propria strategia, inevitabilmente si perderanno dei soldi. Quando non si ha bene in mente cosa fare, ci si espone all’over-trading, si rischia troppo, non si portano a casa dei profitti e alla fine si perde tutto.

Il trader di successo è disciplinato

Non parliamo di disciplina come siamo abituati a conoscerla, ma piuttosto di disciplina ferrea, di un livello che la maggior parte delle persone non può raggiungere e mantenere. Il Trader di successo rimane disciplinato in qualsiasi condizione, quando va in gain, ma soprattutto quando registra una perdita. Proprio li si vede la differenza. Ricordo quando ho imparato il Forex e il mio coach mi spiegava che quando le cose vanno bene sono tutti grandi traders, ma la differenza la fa la reazione dopo quel periodo maledetto in cui il mercato sembra stregato e si collezionano una serie di stop loss di fila.

Non importa cosa succede, se si vince o si perde; tutti gli errori che si effettuano per mancanza di disciplina portano a perdere soldi. Se si rispetta la propria strategia, sempre, alla fine si arriva in cima, ma come ripeto, in pochi riescono ad essere coerenti. Il mercato Forex, è una piazza piena di tentazioni, la voglia di fare soldi porta spesso a delle decisioni che producono danni economici e mentali.

Il Trading non è previsione ma strategia

Nessuno può prevedere il mercato, quindi non diamo retta ai traders improvvisati, che ogni giorno nascono funghi e fanno le loro previsioni a lungo termine sull’andamento dell’eurodollaro. Li avrai letti su Facebook, no?! Noi possiamo solamente elaborare delle strategie, che hanno una probabilità di successo.

In linea di massima, alla fine dell’anno, si avrà una quasi parità tra operazioni andate in perdita e quelle in profitto, con la gestione del capitale, il famoso money management, il bilancio in termini di euro può essere positivo. Ma non significa che se l’ultima operazione ha preso lo stop loss, la prossima andrà bene, o viceversa. Non funziona così, per cui è importante dimenticarsi dell’ultimo trade e andare avanti.

Ti do una brutta notizia : le perdite non si possono evitare nel Trading e il trader di successo ha imparato ad accettarle come costi dell’attività.

Controllare le emozioni nel Trading

emozioni nel trading
Il fattore psicologico è fondamentale per fare trading con successo, non voglio venderti del fumo, quindi ti preciso subito che le emozioni fanno parte del nostro essere e non è possibile eliminarle. Possiamo solo imparare a riconoscerle e cercare di controllarle, niente di più.

Il problema è che le emozioni non avvertono quando stanno per arrivare, perciò nessuno può dirti come comportarti nella situazione specifica, il lavoro su te stesso lo puoi fare solamente tu. Quando ti siedi di fronte alla tua postazione di trading e cominci ad esaminare i grafici, sei tranquillo, non stai rischiando nulla, dopo di che quando noti un segnale operativo e cominci a valutare la possibilità di entrare a mercato, il tuo giudizio è offuscato dalle emozioni. Bisogna fare un grosso sforzo per rimanere lucidi e concentrati, ma un primo passo è riconoscere che in quel momento le emozioni stanno prendendo il sopravvento sulla tua capacità razionale.

Quali sono le emozioni più comuni nel Trading ? Direi senza dubbio che sono sostanzialmente quattro : irrequietezza, urgenza, avidità e paura. I quattro peggiori nemici del trader profittevole, ma prima di essere un trader ognuno di noi è un essere umano e queste emozioni le avrai sicuramente incontrate in altre occasioni. Tu sai riconoscere cosa stai provando in queste situazioni ? Non lo so cosa fai tu quando sei nervoso, alcuni si mordono le unghie, altri cominciano a muovere le gambe con ritmo frenetico ad altri ancora sudano le mani, fatti un esame interiore quando cominciano a manifestare questi sintomi per capire qual è il sentimento che ti sta dicendo qualcosa.

Un consiglio pratico che ti posso dare è di tenere un diario di trading, non un semplice statement, ma piuttosto un vero e proprio resoconto di quali operazioni hai compiuto, qual era il tuo stato d’animo e com’è andata a finire. Il diario dovrai consultarlo ogni volta che stai valutando una nuova possibilità operativa e hai riconosciuto un’emozione che ti può portare a ignorare le regole di trading che la tua strategia impone. Chiediti perché stai valutando questa operazione ? Stai cercando un riscatto per le perdite passate ? Hai bisogno immediato di soldi ? Ti è arrivata una bolletta pesante che non ti fa dormire sonni tranquilli?

Controlla sul tuo diario come sono andate le operazioni quando hai tradato in queste condizioni e ti assicuro che non farai due volte lo stesso errore. L’emozione sarà sempre li con te a farti compagnia, ma adesso sei in grado di riconoscerla e di impendergli di aumentare le possibilità di fallimento.

mercoledì 22 aprile 2015

Che cos'è il Trading ?

che cos'è il trading ?
Per coloro che non conoscono il Trading, cercheremo di spiegare con parole semplici in che cosa consiste. Si fa Trading online quando si comprano o vendono strumenti finanziari attraverso una piattaforma fornita da un’azienda di brokeraggio, o come viene più comunemente chiamato, broker. Non c’è bisogno di andare fisicamente in borsa, o negli uffici del broker, nessuno parla al telefono, tutto viene eseguito attraverso dei semplici click sul software della piattaforma.

Le nuove tecnologie hanno aperto la strada alla diffusione del Trading online, tutto può essere negoziato da casa o anche per strada, grazie alle applicazioni per Android e IOS. Fino a qualche anno fa, la negoziazione di strumenti finanziari, come azioni, Forex, CFD, ETF, era riservata solamente alle banche o agli intermediari finanziari, ecco perché ancora oggi non si conoscono bene le modalità di compravendita sui mercati.

Perché si fa Trading ?

Lo scopo principale è quello di fare soldi, niente di più. Detto in parole povere, si compra un titolo ad un determinato prezzo e si aspetta un rialzo della quotazione per rivenderlo e portare a casa un profitto. Queste operazioni si possono fare con le azioni, con le materie prime e con quello che a noi interessa di più, il Forex, il mercato delle valute. Il Forex deve la sua nascita alla fine del Gold Standard, quando gli Stati Uniti decretarono la fine della convertibilità del dollaro in oro, dando la possibilità ai tassi di cambio fluttuare. Quando operiamo nel Forex, si compra una valuta vendendone un’altra. Ad esempio, se si fa trading in acquisto sul cambio EUR/USD, compriamo euro e contemporaneamente vendiamo dollari.

Per accedere al mercato è necessario rivolgersi a un soggetto autorizzato ad operare, il broker appunto. Ne esistono tantissimi, prima di sceglierne uno, dovrete leggere bene le condizioni di trading, le opinioni in rete e fare pratica con il conto demo, per capire se il broker soddisfa le vostre esigenze.

Si perché esistono diverse modalità di trading, abbiamo l’intraday, ossia una modalità con cui un’operazione si apre e si chiude nella stessa giornata, abbiamo lo scalping, anche detto trading ad alta frequenza, dove l’operatore compie tantissime operazioni al giorno, che portano guadagni molto piccoli, ma che sommati insieme fanno una cifra importante e infine abbiamo i traders che operano con orizzonti temporali più ampi (che d’ora in avanti chiameremo timeframe).

Nelle prime due modalità, i fattori più importanti da considerare sono lo spread e la velocità di esecuzione della piattaforma. Partiamo dallo spread, che cos’è ? Come abbiamo detto uno strumento finanziario si può vendere o comprare, i due prezzi non sono mai uguali, ma hanno una differenza, lo spread appunto, che non è altro che un importo trattenuto dal broker come commissione. Per un trader che fa scalping, uno spread troppo alto vanificherebbe tutta la sua fatica, per cui bisogna scegliere un broker con spread competitivi. Anche la velocità con cui la piattaforma trasmette l’ordine al mercato è importante, perché un ritardo dell’esecuzione porta a un’entrata a mercato ad un prezzo diverso da quello che il trader si è prefissato, con un evidente danno per il suo capitale.